giovedì 25 febbraio 2021

Il blog degli alunni - visita virtuale in Grecia

Normalmente avremmo chiesto ai ragazzi di scrivere un blog dell'esperienza a più mani, suddividendo le giornate tra i vari partecipanti. Per l'ultima visita virtuale invece abbiamo chiesto ai singoli alunni di tenere un blog personale dei 5 giorni, in cui raccontare le attività ma anche le sensazioni, le impressioni e le emozioni legate all'esperienza Erasmus Grecia...è stato davvero difficile scegliere tra i 18 blog, ma alla fine la vincitrice è Francesca della 2D, per aver saputo raccontare in modo dettagliato e personale le cinque giornate! Complimenti! 

Ecco il blog pubblicato integralmente, con suoi testi e foto: 


DAY 1

Benvenuti nel mio blog…Oggi è arrivato il giorno tanto atteso, finalmente oggi è iniziata l’ultima tappa del progetto Erasmus con la Grecia. Questa tappa prevedeva di incontrarci di presenza e sarebbe stato bellissimo. Purtroppo, invece, a causa della pandemia di covid non abbiamo avuto la possibilità di partire e ci siamo dovuti accontentare di incontrarci in video conferenza. Ci siamo collegati insieme a alunni delle scuole di Cipro, della Spagna, della Croazia, e della Polonia e della Grecia.
                                                                                                                           
Lunedì 1 febbraio alle 09.15 eravamo tutti collegati e abbiamo iniziato con una piccola presentazione per conoscerci meglio: prima si sono presentati tutti i professori e poi, ad uno ad uno, ci siamo presentati noi ragazzi. Ovviamente abbiamo parlato in inglese, la lingua che tutti noi studiamo a scuola. Devo ammetterlo, non è stato semplicissimo, ma è stata comunque una bella sfida. E, inoltre, è stato piacevole scoprire che malgrado le differenze culturali, molti ragazzi hanno i miei stessi interessi, per esempio a molti piace Harry Potter e altri ascoltano il mio stesso genere musicale.

Dopo le presentazioni ci hanno fatto vedere un video di alcuni ragazzi greci che hanno cantato un loro canto tradizionale, che augura un buon anno nuovo. Mi è piaciuto molto, sono stati veramente bravi e mi piacerebbe tanto impararlo.

Subito dopo abbiamo svolto un’attività: il City Game. Una Escape Room virtuale che ci ha portato a conoscere alcuni aspetti e curiosità della Grecia. Era strutturata in stanze in cui dovevamo risolvere delle attività sotto forma di quiz o enigmi per ricavare dei codici numerici necessari per uscire dal gioco. È stato impegnativo trovare questi numeri perché erano nascosti dentro alcuni indovinelli. Devo ammettere che è stato difficile, però allo stesso tempo è stato bello perché abbiamo scoperto cose nuove sulla Grecia e ci siamo messi in gioco.

Dopo aver finito il City Game, purtroppo è arrivata l’ultima attività denominata Pop-up Museum. L’attività consisteva nel riconoscere degli oggetti delle diverse nazioni. Noi abbiamo portato 3 oggetti: 
- il marranzano: conosciuto anche con il nome di scacciapensieri, è uno strumento musicale idiofono molto antico, usato soprattutto nella musica popolare sarda e siciliana.

- il mangiadischi: un tipo di giradischi portatile automatico, in pratica uno strumento che serviva a “leggere” i dischi in vinile, gli antenati dei nostri CD, e che era molto in voga negli anni ’60 e ‘70

- il tuppeturu: un’antica trottola catanese; è un cono di legno con la punta di ferro che viene lanciato facendo srotolare il filo da cui è avvolto. Il nome deriva da “tuppu” che indica una forma tondeggiante.

Gli oggetti delle altre nazioni che mi sono piaciute di più sono stati: 
 Konavle earrings: orecchini tradizionali della Croazia 
 Palmy wielkanocne: palme di Pasqua, molto colorate, della Polonia.

Il primo giorno di questa nuova esperienza è finito, è stato molto interessante scoprire nuove cose. Devo ammettere che prima di iniziare ero un po' stressata e invece mi sono ricreduta subito perché è andata benissimo. A domani…










DAY 2

Bentornati nel mio blog. Oggi è stato il secondo giorno della mobilità. 

Per prima cosa sono stati annunciati i vincitori del City Game svolto il giorno precedente. Un mio compagno si è classificato al terzo posto. 
In seguito, l'insegnante della Grecia ci ha mostrato un video sul loro carnevale. Vedere tutte quelle persone che si divertivano, ballavano, cantavano tutti assieme mi ha trasmesso tanta felicità. Nel video si vede, però, come il carnevale in Grecia abbia attraversato diverse fasi col passare del tempo. Così abbiamo potuto notare la felicità che c’era nel carnevale anni fa, e poi come sia diventato sempre più triste probabilmente a causa di un periodo di crisi che ha attraversato la Grecia e poi negli ultimi anni fortunatamente è ritornato gioioso come prima. Dopo aver visto questo video abbiamo fatto un gioco che hanno chiamato CARNIVAL GAME. Il gioco consisteva nell’associare delle immagini delle frasi riguardanti il carnevale in Grecia.

Un’altra attività molto bella è stata il RECREATING PAINTINGS. L’attività consisteva nel riconoscere il nome e l’autore di un quadro rappresentato dai diversi alunni dalle diverse scuole. Devo ammettere che è stato difficile, però questa attività mi ha fatto conoscere nuove opere, e poi è stato molto divertente.

Due dei miei compagni hanno rappresentato dei quadri famosi di autori italiani: il Fanciullo con canestro di frutta, di Caravaggio e la Dama con l’ermellino di Leonardo. Sono stati BRAVISSIMI.

Anche gli altri alunni sono stati bravi, ma in particolare mi è piaciuto uno dei quadri della Spagna, La Maya Vestida di Francisco de Goya.

Infine, come ultima attività ci hanno fatto vedere i GIOCHI TRADIZIONALI GRECI. Erano molto belli, alcuni anche un po' difficili, ma da provare; poi ci hanno fatto votare il gioco che ci è piaciuto di più. A me è piaciuto un gioco che si chiama HANDKERCHIEF, una specie di ruba bandiera o gioco del fazzoletto, come lo chiamiamo noi in Sicilia, in cui al posto del fazzoletto i due contendenti devono prendere un birillo.

Poi una cosa che mi è piaciuta molto è stato vedere gli alunni greci e spagnoli provare ad imitare i nostri giochi tradizionali.

Anche questa mattinata purtroppo è già finita, a domani…

Immagine che contiene testo, monitor, interni, televisione

Descrizione generata automaticamente

Immagine che contiene testo, cornice

Descrizione generata automaticamente

                                                                                                                      

DAY 3

Ciao e bentornati. Oggi è mercoledì, il terzo giorno della mobilità; devo ammettere che questa giornata è stata un po' più complicata, ma allo stesso momento interessante perché abbiamo avuto l’opportunità di conoscerci meglio.

Stamattina,  invece di collegarci tutti insieme, ci siamo divisi in sei gruppi, ogni gruppo rappresentava una nazione (Italia, Grecia ,Cipro, Polonia, Spagna, Croazia). Io sono stata inserita nel gruppo della Spagna. La professoressa spagnola, Monica, è stato davvero gentile con noi. 
La prima attività è stata un po' complicata. Dovevamo fare due poster su dei quadri famosi della nazione a cui eravamo stati assegnati. Il mio gruppo ha realizzato i poster di una delle meravigliose sculture di Dalì, “The Persistence of Memory”,  e di un affascinante quadro di Diego Velàzques, “Las Meninas”. Due opere veramente belle. Per fare questi poster ci siamo divisi i compiti: chi cercava le informazioni, chi si occupava di reperire le immagini e chi aveva il compito di trascrivere le informazioni sul poster. 
 A me è toccato cercare le informazioni. Una volta assegnati i compiti e tutti ormai sapevamo cosa fare, l’attività è sembrata più semplice.

Come secondo lavoro ci hanno chiesto di replicare un quadro cercando di farlo assomigliare il più possibile all’originale, pubblicandolo poi su un Padlet. Il mio gruppo doveva copiare un quadro di Joan Mirò, “The Gold of the Azure”.
Mi è piaciuta veramente tanto questa attività, perché ci siamo messi in gioco in prima persona.

Purtroppo anche questa mattinata tanto stimolante è terminata, ci vediamo domani…





DAY 4

Ormai non potete fare a meno dei miei blog, vero?! Oggi è Giovedì, mi rattrista il solo pensiero che domani tutto questo finirà. Però, neanche la tristezza ci ha impedito di fare bellissime attività. 

Come prima cosa, abbiamo guardato un video di una canzone tradizionale greca, interpretata da ragazzi molto bravi. Poi l'insegnante e gli alunni greci ci hanno mostrati dei piatti tipici. Solo a guardare mi è venuta l’acquolina in bocca. Mi piacerebbe tanto assaggiarli tutti, sembravano molto buoni.

Subito dopo abbiamo visto una presentazione con video e informazioni sui luoghi più importanti della Grecia e dopo abbiamo svolto un quiz sui contenuti della mappa interattiva che avevamo appena visionato. Ci hanno voluto mettere alla prova. Devo dire che è stato abbastanza difficile, però ci ha permesso di imparare molte cose nuove.

Prima di iniziare la mobilità, le nostre professoresse ci avevano chiesto di dividerci in gruppi e fare dei meme, cioè di inviare delle immagini/ foto simpatiche associate a delle frasi con lo scopo di far divertire chi le guarda. E quindi durante questo incontro abbiamo visto i meme di tutti i paesi, circa cinquanta. Alla fine ci hanno fatto votare quello che tra i tanti meme di tutte le nazionalità che ci ha rubato una risata. Non sapete quante risate mi sono fatta…

Come penultima attività della mattinata ci hanno fatto usare delle nostre foto, che poi dovevamo modificare come volevamo con dei filtri "artistici". Io per esempio ho modificato la mia foto mettendo come sfondo il quadro “La notte stellata” di Van Gogh, che ha dato alla foto un tocco di classe. È stato molto bello alla fine vedere tutte le nostre facce che assomigliavano a dei meravigliosi quadri.

Infine, come ultima attività abbiamo votato i quadri fatti ieri per decidere quale secondo noi assomigliava di più all’originale. Devo dire che siamo stati tutti molto bravi.

Anche oggi le attività purtroppo sono già finite. Ci vediamo domani… 

Immagine che contiene testo

Descrizione generata automaticamente 
Immagine che contiene diverso

Descrizione generata automaticamente


DAY 5

Ciao, oggi siamo tutti un un po' tristi perché è l’ultimo giorno di questa splendida opportunità. E pensare che ormai mi ero abituata a svegliarmi per collegarmi con persone finora sconosciute, ma che si sono rivelate molto accoglienti e simpatiche.

Ovviamente non potevamo non finire con tante belle attività. Abbiamo iniziato ascoltando una bellissima canzone greca. Poi i ragazzi di ogni nazione hanno scritto alcune domande sui propri Paesi, su un foglio Word perché sarebbero servite per il board game interattivo finale. 
Poi ci hanno fatto fare due quiz: uno su tutte le informazioni di tutte le nazioni che hanno partecipato alla mobilità e uno solo sulla Grecia, la nazione ospitante. A dire la verità erano un po' difficili. Ci sono stati dei vincitori, che alla fine del gioco sono stati annunciati da una professoressa; sono stati molto bravi anche perché non era tanto facile, quindi a tutti loro faccio davvero tanti complimenti.

Infine ci hanno fatto vedere un video con tutte le immagini delle mobilità precedenti del progetto, che sono state svolte di presenza, al contrario della nostra e di questa greca che sono state bloccate dal Covid. Tuttavia, anche se non è stata di presenza, mi è davvero piaciuta questa attività, magari è mancato il contatto fisico che ci avrebbe aiutato a stabilire nuove amicizie e avremmo potuto collaborare meglio e divertirci ancora di più, però le professoresse e gli altri alunni sono riusciti a far diventare questa esperienza indimenticabile, li ringrazio veramente tanto.

Inoltre, alla fine siamo riusciti a non perderci di vista tra noi alunni. Abbiamo formato un gruppo Instagram. Sono molto felice per questo, perché anche distanti potremo continuare a conoscerci e a parlare tra di noi…



Francesca  V. - 2D

mercoledì 10 febbraio 2021

L'ultima mobilità del progetto: la visita virtuale in Grecia

Dal 2 al 5 febbraio 2021 si è svolta l'ultimo scambio tra alunni del progetto, sempre in modalità virtuale, sulla scia della precedente esperienza che aveva visto noi protagonisti di una mobilità Erasmus assolutamente anomala, ma per certi versi ricca di nuovi input didattici. Mi ritrovo a scrivere uno degli ultimi post di un blog che ci ha tenuto compagnia per oltre due anni, con un sentimento di soddisfazione per quello che siamo riusciti a fare, unito però a un po' di tristezza per la consapevolezza di essere arrivati quasi alla fine di questo particolarissimo percorso. Da docente è bello vedere come tanti sforzi siano stati ripagati da altrettanto impegno, lavoro e senso di responsabilità da parte di un nuovo gruppo che, pur lavorando online, ha fatto delle capacità di team skills il punto centrale da cui sono partiti gli apprendimenti. Qualche mese fa c'era tanta tristezza nel pensare di dover concludere un progetto con una nota negativa, vista la situazione che stavamo (e tuttora stiamo) attraversando...oggi invece, anche alla fine dell'esperienza Grecia, possiamo dire di essere contenti del modo in cui abbiamo reagito e della rotta intrapresa dal progetto che, malgrado lo stravolgimento del concetto stesso di Erasmus, nei suoi ultimi mesi di vita ha saputo trasformarsi e assumere una dimensione nuova che ha ridato entusiasmo all'ambiente. 

Le settimane che hanno preceduto la mobilità di Patrasso sono state intense, con vari collegamenti online pomeridiani in cui io e le colleghe Rizzuto e Leonardi abbiamo guidato i 18 ragazzi nell'esecuzione dei task che ci erano stati richiesti prima della visita virtuale. Non so se perché "alleggerita" dall'aver finalmente svolto la nostra mobilità o perché consapevole che quelli fossero gli ultimi "momenti" del progetto, ancora più preziosi visto che sembravano essere quasi "rubati", ma credo che questa sia stata la fase di preparazione che ho apprezzato di più in assoluto, dall'inizio di tutto progetto. In rare occasioni mi è capitato di lavorare con un gruppo di alunni tutti così precisi, determinati e responsabili, pronti a mettersi in gioco nonostante le difficoltà del momento, quasi sentissero di condividere con noi la responsabilità di portare avanti il progetto. Così, in questa prima fase, i ragazzi hanno scoperto un modo diverso di fare arte, forse più vicino al loro modo di vedere le cose...ma facendolo senza filtri, attraverso la fotografia o delle interpretazioni di quadri famosi sotto forma di tableau vivant o, ancora, tramite meme (istruendo noi docenti sul che cosa fossero tali meme) e selfie. 

Non dettaglierò troppo le attività delle varie giornate perché a farlo saranno i ragazzi stessi pubblicando uno dei blog che ognuno di loro ha scritto, tenendo una sorta di diario di bordo quotidiano dell'esperienza...mi limiterò a qualche considerazione dal punto di vista del docente. 

DAY 1

Il primo giorno, in tutta onestà, eravamo tutti un po' preoccupati...per rispettare le normative anti-Covid, avevamo dovuto prendere la decisione di far collegare, con la nostra supervisione, i ragazzi di diverse classi dalle proprie case...per la prima volta ci trovavamo a fare Erasmus "distanti" dai nostri alunni...cosa sarebbe successo? Avrebbero avuto la capacità di risolvere eventuali problemi tecnici, nonostante le varie prove effettuate prima insieme? Sarebbero stati in grado di tenere il passo, veloce, dei partner stranieri? Il gruppo di comunicazione interna che avevamo creato per l'occasione, già ben prima dell'orario fissato per il collegamento risuonava di messaggi in cui gli stati d'animo erano tanti...entusiasmo, ansia, emozione, curiosità...Concluso il primo giorno, abbiamo capito che la risposta alle varie domande sarebbe stata sì...tutti si erano collegati puntualissimi, o addirittura in anticipo, seguendo tutte le raccomandazioni che io e le colleghe avevamo fatto rispetto al come comportarsi durante i collegamenti online, facendoci rincuorare della scelta fatta, specie vedendoli sorridenti mentre, con loro grande soddisfazione riuscivano a interagire con gli altri alunni stranieri. 

Il primo giorno è andato via veloce, tra presentazioni, City Game (bravo Federico, ci hai reso orgogliosi salendo sul podio!) e Pop-up Museum, scoprendo tanto del paese ospitante ma anche di vari oggetti radicati all'interno della cultura di ciascun paese. 

DAY 2

Il secondo giorno ci ha regalato una giornata molto interessante. Oltre al vedere il Carnevale della città ospitante e poter metterlo a confronto col Carnevale di Misterbianco, le attività principali sono state dedicate all'arte della fotografia (con una competizione sui quattro elementi naturali, in cui abbiamo riscontrato tanta partecipazione da parte dei nostri ragazzi), alla presentazione dei "quadri viventi" (Giada e Alessandro avevano poco da invidiare agli originali!) e ai giochi tradizionali greci. La giornata è stata abbastanza "rilassante" e i ragazzi hanno acquistato più consapevolezza delle proprie capacità...ormai si destreggiano perfettamente tra conferenze online, eTwinning e app digitali...addirittura documentando con foto le loro attività e inviandocele di continuo. 

DAY 3

Il terzo giorno, all'inizio, era forse quello più "temuto" in assoluto, con la suddivisione del gruppo principale in tanti piccoli team internazionali. I ragazzi hanno lavorato in gruppi formati da partecipanti dei vari paesi per realizzare dei poster digitali come prodotti collaborativi....il loro feedback, tuttavia, è stato assolutamente positivo, forse è il giorno in cui hanno realmente assaporato il piacere di fare Erasmus, collaborando con persone nuove in lingua inglese. In parallelo, abbiamo provato a monitorare la situazione accertandoci che tutti stessero lavorando senza problemi nel proprio gruppo e siamo state contente di vedere il senso di gratificazione da parte dei nostri alunni per essere riusciti a dare il proprio contributo in contesto internazionale. Il team Italia con cui ho lavorato ha mostrato una buona coesione e spirito di gruppo nel cercare di collaborare a distanza e arrivare al risultato finale, ma tutti i ragazzi ci hanno raccontato di aver apprezzato la possibilità di poter interagire con alunni e docenti stranieri, che li hanno messi a proprio agio. La seconda parte della giornata li ha resi poi dei piccoli "artisti", ognuno ha infatti utilizzato il proprio "talento" per riprodurre un quadro famoso di un altro paese...un modo per mettersi in gioco, superando in certi casi l'insicurezza e le paure iniziali...


DAY 4

Arrivati già al quarto giorno abbiamo quasi la sensazione di essere ormai quasi alla fine di una settimana che ci aveva regalato già tante belle emozioni...quasi facendoci acquisire la routine quotidiana di una settimana sicuramente insolita, parallela a quella della routine in classe. Dopo aver scoperto il cibo greco con una fantastica carrellata di piatti tipici, è venuto il momento di scoprire di più sul Peloponneso con una mappa interattiva che ha offerto davvero molti spunti storico-culturali interessanti, soprattutto per chi come i nostri ragazzi studia tanto la storia dell'Antica Grecia...il quiz interattivo collegato a quest'attività ha sicuramente contribuito all'aumento della motivazione...e se ciò non fosse stato abbastanza, a scaldare gli animi e far schizzare alle stelle l'entusiasmo ci hanno pensato subito dopo le attività con cui selfie e meme ha preso la "scena" virtuale...anche questo, a dimostrazione di come elementi più vicini alla sfera di interesse dei teenager di oggi possono essere congeniali anche agli adulti per proporre una didattica fatta di attività più dinamiche e creative.  


DAY 5

Arriviamo già all'ultimo giorno, la settimana è davvero volata...i ragazzi cominciano a realizzare di essere sul serio giunti al capitolo finale di questa straordinaria settimana e i messaggi allegri degli ultimi giorni iniziano a velarsi di un po' di tristezza...le attività finali proseguono a gonfie vele, arriviamo ai saluti finali al termine di 5 giorni contraddistinti da un'ottima organizzazione da parte della scuola ospitante ma quello che mi colpisce è il modo in cui tutti i ragazzi, al termine, decidano di continuare a interagire, scambiandosi i contatti tra sorrisi, lacrime e tanta voglia di fare amicizia. Davvero bello vedere i nostri alunni così contenti di poter continuare a sentire gli altri ragazzi stranieri, dimostrando come per certi versi questo tipo di modalità online sia comunque congeniale al loro modo di comunicare...speriamo che un giorno possano incontrarsi anche in presenza, coniugando sfera virtuale a quella reale. Alla fine i partner greci fanno vedere un video che riassume il meglio del progetto...in qualche minuto mi passano davanti oltre due anni in cui abbiamo svolto molteplici attività, ampliato i nostri orizzonti, coinvolti tantissimi alunni...Arrivo alla chiusura del collegamento con sentimenti misti di tristezza, gioia, nostalgia, per un progetto che di fatto non è ancora concluso ma che mi ha segnato tanto non solo professionalmente, ma soprattutto umanamente...alla fine del collegamento internazionale, come ogni giorno ci colleghiamo nel nostro classroom "italiano" e trovo davvero strano percepire tramite uno schermo che anche i ragazzi sembrino provare i miei stessi sentimenti, pur avendo partecipato al progetto solo da pochi mesi...il gruppo ancora una volta si dimostra coeso e sulla stessa lunghezza d'onda, ci troviamo a vivere lo spirito Erasmus pur avendo dovuto ribaltare il concetto stesso legato a questo tipo di programma europeo...mi emoziona vedere come dei ragazzi così piccoli abbiamo saputo percepire, con grande maturità, la bellezza di una opportunità del genere, per quanto privata del viaggio...e che addirittura chiedano quando sarà il prossimo progetto Erasmus, "perché loro supportano l'iniziativa"...mi ritorna il sorriso, sono soprattutto questi i momenti per cui vale la pena fare la nostra professione.



C'è stato tanto da fare anche dopo la settimana Erasmus...La disseminazione è stata organizzata partendo dal lavoro stesso dei ragazzi, che si sono impegnati nella creazione di una presentazione per raccontare, a più voci, la loro esperienza di mobilità e hanno gestito in autonomia il meeting online tramite piattaforma GSuite. Hanno anche scoperto cosa significa stare "dall'altra parte", facendo gli insegnanti per un giorno e mettendo in campo eccellenti competenze digitali e di public speaking...



Ecco un breve video del meeting rivolto a alunni e docenti della scuola: 


Prima di chiudere, il mio ringraziamento particolare in questo post, oltre che alle colleghe Rizzuto e Leonardi, va ai 18 ragazzi che hanno meravigliosamente interpretato lo spirito del progetto e dei valori europei a cui esso si ispira: mi avete reso, ci avete reso, orgogliosi del lavoro che portiamo avanti ogni giorno. I vostri blog raccontano l'esperienza con una sincerità, un entusiasmo e un'emozione che fanno bene al cuore. Grazie!

sabato 30 gennaio 2021

Aspettando la Grecia...

 Domani avrà inizio l'ultima tappa di questo straordinario viaggio chiamato Bits and Pieces of Culture...

Ci aspetta la mobilità virtuale in Grecia...i ragazzi sono pronti, abbiamo preparato le varie attività legate a Art & Photography con dei meeting online e non vediamo l'ora di incontrare i partner stranieri per lavorare insieme! More to come soon....!!!!


lunedì 25 gennaio 2021

Mobilità virtuale a Misterbianco: la nostra esperienza


Quest’anno la nostra classe ha partecipato al progetto Erasmus e abbiamo avuto modo di conoscere persone nuove, luoghi e i rispettivi patrimoni dell’UNESCO. E’ stata un’esperienza entusiasmante collaborare e comunicare con gruppi di altri paesi, cioè la Croazia, la Grecia, la Spagna, Cipro, la Polonia e l’Italia; ognuno di noi è stato inserito in uno di questi gruppi. Inoltre il progetto ci è servito a confrontare il nostro livello di inglese con quello di altri ragazzi. Gli incontri a cui abbiamo preso parte sono stati due, dove abbiamo fatto varie attività di gruppo.

Nel primo incontro, ci siamo riuniti in una sala dove ognuno aveva dei posti assegnati con a disposizione dei computer per poter lavorare. Successivamente ognuno di noi si è collegato alla videoconferenza con il proprio gruppo, presentandosi. Nella prima attività dovevamo metterci d’accordo tra di noi per creare una presentazione su tre Unesco sites del rispettivo paese, interagendo anche con gli insegnanti stranieri. Poi, abbiamo fatto una seconda attività molto simile a quella precedente, unica differenza è che le slides stavolta erano due, e l’argomento erano i Modern Wonders. In questo meeting, la nostra compagna Chiara ha rappresentato l’Italia, infatti durante la videoconferenza ha parlato ai ragazzi del suo gruppo dei tre Unesco sites e dei Modern wonders dell’Italia.

Nel secondo meeting, siamo ritornati nuovamente nella sala della scuola destinata al progetto Erasmus e abbiamo svolto un’altra attività. La nostra professoressa ha creato un Powerpoint sugli UNESCO sites della Sicilia, in cui c’erano delle illustrazioni e video per ognuno di essi, il tutto incluso in una mappa virtuale. Noi e i ragazzi stranieri abbiamo avuto del tempo a disposizione per guardarlo, e dopo abbiamo fatto un quiz al riguardo; eravamo molti, perciò eravamo divisi in squadre. A conclusione dell’attività, abbiamo partecipato a una videoconferenza per salutarci, e nei commenti ognuno di noi ha scritto quale Unesco site ha preferito.

Gli alunni della 2A


lunedì 4 gennaio 2021

La mobilità virtuale a Misterbianco

Nei giorni 2-3-4-9-10 dicembre 2020 si è svolto il quarto scambio tra alunni del progetto, organizzato dalla nostra scuola, in rappresentanza dell'Italia, in modalità totalmente online. All'inizio del progetto, nessuno avrebbe certo potuto immaginare che la nostra sarebbe stata una mobilità virtuale ma, di contro, ci ha stupito ancor di più esser riusciti a reinventare il modo stesso di fare Erasmus, affrontando i problemi legati alla gestione di un progetto internazionale nel bel mezzo di una pandemia globale e trasformando le criticità in opportunità...se da una parte la pandemia che stiamo attraversando ha inciso pesantemente sul progetto impedendo lo scambio in presenza, dall'altra la modalità virtuale ha permesso di coinvolgere un numero molto più ampio di ragazzi dai 6 paesi partecipanti (74 alunni stranieri e 45 italiani). 
Sono stati cinque giorni intensi, così come lo sono state le settimane precedenti in cui io e la collega Margherita Rizzuto, supportate dalle altre insegnanti straniere, ci siamo trovate a rimodulare le attività del progetto per "trasferirci" nella dimensione online e sfruttare le potenzialità del digitale applicate a un campo per noi ancora inesplorato.. Memori delle precedenti entusiasmanti esperienze di mobilità, nonostante gli spiacevoli avvenimenti che ci avevano costretto a cancellare la mobilità nel mese di marzo, ci tenevamo a rappresentare al meglio il nostro Paese e la nostra scuola...ospiti della piattaforma Zoom, tra Main Room e International Groups Rooms, facendo del TwinSpace del progetto il punto di riferimento per veicolare link e task, ci siamo destreggiati insieme ai nostri alunni per far sì che da questa esperienza i partner potessero comunque "sentire" il calore, l'energia, la ricchezza culturale della Sicilia, in una mobilità tra l'altro dedicata ai monumenti. Ecco un breve resoconto dell'esperienza, per quanto a fatica le parole riusciranno a descrivere l'eccezionalità stessa dell'evento. 

DAY 1 

Il primo giorno è stato quello dalla maggiore valenza simbolica...dopo tanto tempo, siamo ritornati a "fare Erasmus", lasciando per un momento da parte i brutti pensieri e i problemi legati a questo difficile periodo. L'aula che ci ha ospitato nei locali sotterranei della scuola si è trasformata in una sorta di torre di controllo: proiettore, computer portatili, cavi di rete, hotspot, cellulari usati come videocamere, tutto con il prezioso supporto del prof. Anfuso...Con enorme gioia, piacere, e un pizzico di commozione, abbiamo dato il via alla mobilità virtuale in collegamento con le scuole partner, aprendo con una piccola cerimonia di benvenuto. Dopo l’Inno Europeo suonato dal nostro alunno Antonino (3A), la mobilità da noi in questi mesi tanto agognata è stata avviata con i saluti ufficiali della Dirigente Scolastica, Dott.ssa Adriana Battaglia, per conto di tutto l’IC A. Gabelli di Misterbianco. Anche se attraverso un monitor, un gruppo di alunni di 2A e 3E ha trasmesso tutta la passione del folklore siciliano cantando, suonando e ballando “Vitti ‘na crozza”, grazie al supporto della docente di musica, prof.ssa Camilla Grasso, e della prof.ssa Melina Strano, per le coreografie. 

 

Dopo le presentazioni dei partecipanti, la prima attività della mobilità è stata il CITY GAME, che con varie app abbiamo trasformato in un inedito tour virtuale dei luoghi più rappresentativi di Misterbianco...attraverso la metodologia della gamification, gli studenti da tutti i paesi partecipanti hanno scoperto la nostra città grazie a una breakout room ricca di informazioni e contenuti multimediali inediti, accompagnati dalla voce di Emily, l'alunna che ha svolto il ruolo di "guida turistica virtuale". La Chiesa Madre, Campanarazzu, le Terme Romane, Piazza Mazzini, il Museo del Carnevale e molto altro, sotto forma di quiz e games per trovare un codice segreto...Dopo la proclamazione del vincitore, i ragazzi stranieri hanno interagito con un gruppo di alunni della 2B confrontandosi rispetto all’attività appena svolta e ai luoghi d'interesse della città. 
La prima giornata si è conclusa velocemente...e sembra che tutti si siano divertiti! È stato davvero bello
ritornare a connettersi con i nostri partner stranieri e riaccendere la magia Erasmus...


DAY 2 

Il secondo giorno è stato dedicato totalmente al lavoro in team internazionali, con task incentrati sulla realizzazione collaborativa di presentazioni Google Slides su UNESCO sites e Modern Wonders di Italia, Croazia, Polonia, Cipro, Spagna e Grecia, insieme a un itinerario interattivo delle meraviglie architettoniche moderne tramite Tripline. A rappresentare il nostro paese c'era il gruppo di 2A. Per l'Italia abbiamo scelto l'Etna, il Colosseo e i Trulli per quanto riguarda i siti Patrimonio dell'UNESCO, mentre il Museo MAXXI di Roma e il Ponte Calatrava di Venezia sono stati individuati dai nostri alunni come Modern Wonders.
I sei gruppi internazionali, seguiti da uno o più docenti coordinatori, hanno lavorato all'interno di stanze Zoom per apprendere informazioni legate ai monumenti di ciascun paese, decidere come impostare il lavoro di gruppo e suddividersi i compiti per creare a distanza i prodotti finali.
La giornata è stata parecchio impegnativa, ma gratificante...Non sono mancate (come previsto!) alcuni problemi tecnici (Il bello della diretta!), ma collaborazione, comunicazione, creatività e uso condiviso del digitale sono state le parole chiave che riassumono una proficua esperienza!

DAY 3

I primi due giorni ci hanno permesso di prendere un po' le misure e capire come gestire concretamente le attività online, ottimizzando i tempi e le risorse. Siamo ancora a metà del percorso, ma riceviamo feedback incoraggianti sia dai colleghi che dagli alunni stranieri. Potremmo "accontentarci" di eseguire i task come da timetable e ciò sarebbe già da considerare un successo...però riflettendo su quello che avremmo offerto ai nostri partner se fossero stati con noi a Misterbianco e, strada facendo, ci viene in mente di inserire delle "pillole culturali", anche a costo di farci guidare dalla creatività e dall'improvvisazione...
Abbiamo quindi voluto cominciare la terza giornata con una "gustosa" sorpresa...i nostri alunni hanno raccontato le nostre abitudini alimentari attraverso uno showcase di alcuni tra i più tipici cibi siciliani: cornetti, arancini, cannoli, cartocciate, paste di mandorla e frutta martorana sono decisamente un must quando si visita la Sicilia e costituiscono parte integrante della sua identità culturale, per cui abbiamo voluto darne comunque un "assaggio" virtuale davanti alla videocamera...il gruppo di alunni della 2F, individuato per le attività del giorno, ha persino resistito alla tentazione di mangiare qualcosa pur di portare a termine il loro compito! Il cibo è stato così tanto apprezzato che promettiamo di inserire le ricette sul TwinSpace
Le attività del giorno sono state poi incentrate sulla descrizione dei favourite places di ciascun partecipante, attraverso una mappa digitale creata con l’app Padlet, che ha poi consentito anche l’interazione tra alunni, con domande e commenti ai post in tempo reale. 
Infine, spazio ai giochi tradizionali siciliani: abbiamo mostrato un video tutorial realizzato appositamente dai ragazzi di 2E e 2F nei giorni precedenti per "dimostrare" e spiegare le regole dei giochi ai nostri amici stranieri. É stato interessante interagire subito dopo, mettendo a confronto i giochi dei vari paesi, per riscontrare somiglianze e differenze. Aspettiamo di ricevere dei video in cui i partner ci mostrino la loro interpretazione di La Campana, La gara dei tappi, Pugnu Cutugnu e Un, Due, Tre Stella!

La settimana è già finita...mercoledì 9 e giovedì 10, ci attendono gli ultimi due giorni della visita virtuale e ne approfittiamo per preparare il gran finale.

DAY 4

La quarta giornata ci ha reso orgogliosi di mostrare le bellezze paesaggistiche e le ricchezze culturali del nostro territorio! 
Una visita a Misterbianco non sarebbe tale senza conoscere il vero spirito che anima la passione della comunità locale per il Carnevale e  gli straordinari costumi della città. Abbiamo messo insieme un video per mostrare ai nostri amici stranieri le sfilate del Carnevale, la sfilata delle scuole e il prezioso Museo dei Costumi ospitato all’interno dello Stabilimento Monaco. Ma non potevamo solo fermarci al video....l’irruzione improvvisa dello scatenato gruppo di “cavernicoli” di 2B, capitanati dalla prof. Giuliana Saporito, ci ha fatto vivere l’energia e la spensieratezza del Carnevale con i loro costumi e la loro allegra danza.

Normalmente, uno dei 5 giorni della mobilità in presenza sarebbe stato dedicato a una gita in un luogo Patrimonio dell’UNESCO...e anche qui, non potevamo non cogliere l’occasione di far scoprire ai nostri partner le eccezionali bellezze artistiche, culturali, architettoniche e paesaggistiche della Sicilia, che vanta al suo attivo ben 7 siti UNESCO. Abbiamo dunque creato una mappa interattiva degli UNESCO sites della Sicilia con l’app Thinglink, con cui i ragazzi hanno potuto leggere informazioni e guardare foto e video riguardanti i luoghi più rappresentativi della nostra regione, visitati ogni anno da turisti di tutto il mondo. La giornata si è conclusa con un quiz interattivo sui siti UNESCO siciliani in team internazionali con l’app Quizziz e la proclamazione dei vincitori. I ragazzi di 2A hanno fatto un ottimo lavoro! 

È stato davvero bello vedere tanto interesse, stupore e ammirazione per la nostra terra...il nostro augurio è che presto i nostri amici da Croazia, Spagna, Polonia, Grecia e Cipro possano venire a trovarci per vedere dal vivo alcuni di questi meravigliosi luoghi. 

DAY 5

L'ultimo giorno della mobilità virtuale ci ha fatto vivere un turbinio di emozioni: gioia, allegria, entusiasmo, commozione, ma pure un po’ di tristezza per essere giunti alla fine di una straordinaria settimana che ha visto la nostra comunità scolastica al centro di uno scambio internazionale di alunni, seppur nell'insolita modalità digitale. 
Abbiamo aperto la mattinata con una lezione “speciale” di lingua italiana: gli alunni di 2F, insegnanti per un giorno, hanno fatto scatenare gli altri ragazzi stranieri cantando e ballando insieme a loro sulle note della famosa hit anni ‘80 di Claudio Cecchetto, Gioca Jouer...canzone perfetta per far memorizzare e mimare dei semplici verbi! L'atmosfera si è davvero surriscaldata anche da dietro gli schermi...

Successivamente, come previsto per la giornata finale di tutte le mobilità, gli alunni dei 6 paesi hanno lavorato alla costruzione delle domande del board game, prodotto finale del progetto. Due quiz interattivi su Italia e Monumenti di tutti i paesi partner hanno testato gli apprendimenti acquisiti durante la settimana attraverso le tante attività svolte nelle 5 giornate....complimenti ai vincitori! 
I partner hanno poi dedicato dei messaggi di saluto ai nuovi amici stranieri all’interno di un Padlet e, alla fine, hanno compilato un questionario di gradimento rispetto all’esperienza vissuta. 


La mobilità è stata chiusa ufficialmente dai saluti da parte della nostra Dirigente Scolastica, seguiti da un’altra performance di un gruppo di ragazzi da 3E, 3B e 2A con canti e balli tipici...Ci è stato addirittura richiesto il bis, che ovviamente è stato “concesso” con grande entusiasmo da parte dei nostri bravissimi alunni musicisti, canterini e ballerini! 


I saluti finali sono stati un momento davvero speciale, in cui si siamo sentiti vicini nonostante la distanza fisica...felici e orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare tutti insieme, con un grande gioco di squadra
Ulteriore gratificazione, essere stati poi contattati dall'Ufficio Comunicazione Erasmus+ Indire per raccontare la nostra esperienza con un articolo pubblicato sul sito ufficiale...davvero una grande soddisfazione, dopo tanto lavoro! 
Davanti ai nostri occhi rimarranno indelebili molteplici immagini di assoluta bellezza...sentiamo di aver piantato un seme di speranza, ottimismo e resilienza, lavorando in sinergia con i nostri partner stranieri! Grazie di cuore a tutti!


Prof.ssa Licia Arcidiacono 

mercoledì 25 novembre 2020

La Sicilia vi aspetta!

Ci siamo....il momento tanto atteso è arrivato. Il 2-3-4-9-10 dicembre la nostra scuola avrà finalmente il piacere di accogliere, anche se virtualmente, i nostri amici stranieri. Non sarà come ce lo aspettavamo, ma l'evolversi della pandemia ci costringe ad abbandonare l'idea di ospitare la mobilità in presenza e ci porta a reinventarci con l'assoluta novità di una mobilità virtuale....ci riusciremo? 

Stiamo facendo del nostro meglio per rimodulare - ancora una volta - la visita a Misterbianco e riconvertire le attività previste in modo da adattarle al 100% al format digitale...Il topic associato all'Italia sono i monumenti e i siti patrimonio UNESCO. Siamo sicuri che i nostri alunni e la nostra comunità scolastica sapranno comunque cogliere il meglio dall'esperienza e ci auguriamo che anche i nostri partner possano imparare ad apprezzare il calore e l'energia della nostra terra, che abbiamo voluto rappresentare pure su questa locandina con l'Etna in primo piano! 





mercoledì 21 ottobre 2020

Siamo tornati!

Ripartire da dove avevamo lasciato...da dove le necessità contingenti ci avevano costretto a lasciare...a giugno abbiamo salutato gli alunni che per due anni hanno animato il nostro Erasmus Club: ai momenti di gioia, allegria, spensieratezza che abbiamo condiviso e che abbiamo raccontato anche su questo blog, si sono purtroppo aggiunti quelli tristi legati all'impossibilità di concludere l'esperienza così com'era iniziata a causa della chiusura delle scuole e del lockdown...Il progetto però deve ripartire ed è così che nasce il nuovo Erasmus Club, con i ragazzi delle seconde medie...ripartiamo proprio dal lavoro online, che ha caratterizzato gli scorsi mesi e che rivestirà un ruolo centrale anche nelle ultime due mobilità del progetto.

Grazie alla piattaforma Gsuite, stiamo svolgendo i primi task a distanza...si tratta di un vero e proprio avvio, considerando che tutti gli alunni coinvolti sono nuovi, per cui molte delle attività di ottobre/novembre 2020 sintetizzano i precedenti due anni del progetto e lo rilanciano attraverso la collaborazione online e la tecnica della gamification...I nostri alunni sono al lavoro sul TwinSpace e si preparano a entrare nel fantastico mondo Erasmus! 







giovedì 9 aprile 2020

Che silenzio.....

Da quanto tempo non sento il vociare dei ragazzi, la campanella che ci induce a metterci al lavoro o che liberatoria ci invita a tornare a casa, il continuo toc toc sulla porta ....per la merendina, la carpetta dimenticata, il pranzo per il rientro, la circolare da firmare subito, i clacson delle macchine che si concentrano sotto le nostre finestre...
Che silenzio.... che meraviglia..... no, ahimè non è così....non è una meraviglia....questo silenzio è assordante, ti urla dentro e rimbomba cento volte di più, ti fa desiderare anche ciò che fino a poco tempo fa sembrava insopportabile...
E mancano anche i compagni di questo viaggio bellissimo chiamato Erasmus, mai così lontani eppur così vicini....
Ci sentiamo poco, anche se i rapporti d'amicizia che ognuno di noi ha instaurato continuano nonostante tutto; come si fa a pianificare, progettare, lavorare senza prospettiva, quando non sai quando e come potrai riprendere l'amato cammino... ma un filo invisibile ci unisce, unisce i nostri desideri e le nostre speranze.
Ci ritroveremo e ricominceremo da dove abbiamo interrotto e sarà più bello di prima, perché ne apprezzeremo ancora di più il valore.
A presto...... andrà tutto bene....

sabato 7 marzo 2020

Solo un arrivederci!

Recentemente non abbiamo postato molto, è vero, ma solo perché siamo stati davvero presi a preparare una mobilità in entrata tanto bella quanto impegnativa....il 7 marzo era la data segnata in rosso sul calendario da mesi...da mesi telefonate, email, meeting, preparativi vari si sono susseguiti per intere giornate per organizzare la visita dei nostri partner e offrire loro il meglio dall'esperienza in Sicilia. Attimi a volte frenetici, bilanciati però dal piacere di sapere di poter ospitare quasi 50 persone provenienti da paesi diversi all'interno di un progetto che finora ci ha riservato tanti momenti indimenticabili. 
Purtroppo, da una decina di giorni a questa parte, l'obiettivo finale di tanto lavoro si è infranto con la triste realtà...la situazione di emergenza legata al Covid19 e a tutti i provvedimenti dettati dalla crisi che stiamo attraversando non ci consente di ricambiare l'ospitalità.

Speriamo vivamente che la vita, le scuole possano tornare alla normalità e che la settimana della visita possa essere posticipata a Maggio, come già concordato con i partner qualora la situazione di emergenza - come tutti ci auguriamo vivamente - rientri. La salute di tutti è il diritto più importante.
Fingers crossed!


martedì 7 gennaio 2020

Il video completo di Cipro

In attesa di riprendere le attività con nuovi task, ecco il video riassuntivo dell'esperienza di Cipro...tanti bei ricordi a distanza di qualche mese! Enjoy! 


martedì 24 dicembre 2019

Happy Christmas!

Dicembre è stato un mese molto intenso....Oltre ai consueti task natalizi del progetto (che quest'anno ci ha fatto cimentare con un Xmas guessing game per indovinare gli ingredienti tipici dei cibi di ogni paese), a inizio mese gli alunni dell'Erasmus+ Club sono stati impegnati con la giornata di disseminazione della mobilità di Cipro, che è stata un gran successo...ma non solo...le famiglie, con grande entusiasmo, hanno ricevuto i contatti dei ragazzi stranieri che ospiteranno a marzo e non hanno esitato a mettersi subito in comunicazione...ci attendono mesi impegnativi in vista della preparazione alla nostra mobilità..intanto, auguri di buone feste a tutti! 





sabato 7 dicembre 2019

Erasmus+ Day Cipro

La magia dell'Erasmus è proprio questa...riuscire a tramettere quella gioia e quell'entusiasmo di raccontare qualcosa di bello non solo ai protagonisti dell'esperienza, ma anche a chi gravita accanto...ed è proprio quello che è successo venerdì 6 dicembre, quando tutti i ragazzi dell'Erasmus+ Club, sotto la nostra supervisione ma responsabilizzati da incarichi individuali, hanno guidato gli alunni della V primaria e di I, II e III della secondaria di I grado attraverso un variegato percorso con cui sono stati presentati attività e momenti più significativi della mobilità di Cipro...racconti di viaggio supportati da presentazioni PowerPoint, giochi tradizionali in cortile, spiegazione di prodotti realizzati in digitale, laboratorio di mosaici per i più piccoli..questo e molto altro, in una giornata di festa che ci ha reso fieri di aver visto concretizzarsi davanti a noi il vero spirito dell'Erasmus. Guardate il video e capirete....Complimenti a tutti i ragazzi! 






martedì 3 dicembre 2019

Mobilità a Cipro_il blog degli studenti

Sabato 19 ottobre 2019
Il giorno della partenza è finalmente arrivato, sono le 4.15 e tra meno di un’ora dobbiamo essere in aeroporto, quindi meglio che vada. Sono le 5.30 e abbiamo appena imbarcato i bagagli, dopo aver tristemente salutato i genitori, siamo saliti sull'aereo ansiosi di arrivare a destinazione.

Prima tappa, Malta. In attesa del volo per Cipro abbiamo deciso di fare un giro a Valletta, capitale di Malta e dal 1980 iscritta al “World Heritage List”. 


In questa cittadina abbiamo visitato la Co-Cattedrale di San Giovanni al cui interno si trova la famosa tela di Caravaggio, rappresentante la tecnica del chiaro-scuro. Abbiamo fatto una passeggiata per la via principale e visitato l’interno del cortile del Palazzo del Gran Maestro.


Arrivati in aeroporto, dopo aver pranzato ci siamo imbarcati sull’aereo diretto a Cipro. L’emozione di arrivare e vivere l’esperienza offerta dall’Erasmus cresceva sempre di più.
Finalmente dopo molte ore di volo e il viaggio in bus arriviamo in hotel, esausti, ceniamo e, dopo una breve chiacchierata a bordo piscina, ci ritiriamo ognuno nelle proprie camere per riposare, pronti ad affrontare la meravigliosa giornata che ci aspettava l’ indomani.

Claudia Cannata

Domenica 20 ottobre 2019 
Domenica, dopo aver fatto colazione in hotel, siamo saliti tutti sul bus dove ci aspettava la guida turistica. 
Dal finestrino potevamo ammirare tutto il panorama di Limassol e il fantastico mare. 
Arrivati a CHOIROKOITIA, un villaggio neolitico patrimonio dell’UNESCO, abbiamo visitato il parco archeologico e abbiamo fatto un quiz.
Il team italiano si è aggiudicato il primo posto, perché ha saputo rispondere in modo più corretto e ha vinto il pastelaki, un dolce tipico.


Dopo siamo andati a vedere la città di Limassol, a parer mio molto carina e rilassante, perché è sul mare. Avevamo del tempo libero e noi ragazzi siamo andati a fare una passeggiata sulla passerella sopra mare.


Abbiamo pranzato in un ristorante in spiaggia e successivamente siamo andati a Kuorio che era una città cipriota che durò dall'antichità fino ai primi anni del Medioevo, con un anfiteatro bellissimo!

Infine, siamo saliti sul pullman e siamo arrivati dalle famiglie che ci aspettavano ansiose…



Arrivata a casa, ho fatto conoscenza con tutti i familiari e dopo alcune conversazioni abbiamo cenato.

Giulia Mancini 

Lunedì 21 ottobre 2019 
Arrivati a scuola, i ragazzi ciprioti ci hanno accolti  con canti e balli tipici indossando vestiti tradizionali. La scuola era addobbata da striscioni che ci davano il benvenuto in tutte le lingue.
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Poi ci hanno divisi in gruppi internazionali con i quali abbiamo fatto il city game, ci hanno dato una mappa della città e un foglio con scritte le destinazioni da visitare.
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Il gioco consisteva nell'andare nei luoghi segnati dove avremmo trovato un foglio con scritte la storia e le origini di quel luogo e, grazie allo scanner che indicava la tappa successiva, andare nell’altro luogo indicato. Concluso il city game, siamo rientrati a scuola e abbiamo fatto l’intervallo che è durato circa mezz'ora.






Successivamente siamo stati divisi in gruppi internazionali come nel precedente gioco: ciascun gruppo si doveva occupare di un personaggio della letteratura di uno dei Paesi aderenti al progetto;

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il mio gruppo si è occupato di un personaggio della Croazia: con i miei compagni abbiamo parlato di Ivana Brlic Mazuranic, una scrittrice croata.

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Per parlare di Ivana abbiamo usufruito di “Poster My Wall”, una app che permette di usare uno sfondo colorato, di aggiungere scritte dalla grafia e dal colore che si desidera e di inserire foto.
Dopo aver finito questo lavoro, ogni Paese ha presentato il proprio racconto digitale, preparato prima di partire.

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Il racconto era anche accompagnato da un voice over che spiegava dove era illustrata e descritta la storia di un personaggio di un noto autore della letteratura locale: noi abbiamo portato Pinocchio.


Intorno alle 13.00 siamo andati a casa dalle famiglie, per poi tornare a scuola alle 15.00.
A scuola abbiamo realizzato uno stop motion con le figure di Pinocchio realizzate prima di partire. 

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In questo modo, una volta arrivati, abbiamo solo dovuto muovere i disegni.

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Verso le 16.00 le famiglie sono venute a riprenderci per poi portarci a casa dove abbiamo cenato e poi
siamo andati a dormire.
Sara Costanzo

Martedì 22 ottobre 2019 
Martedì siamo andati a visitare il parco archeologico di Paphos, che venne scoperto nel 1963 da alcuni contadini
che insieme ad un archeologo polacco ultimarono gli scavi.


Abbiamo visto molti mosaici, in seguito ci hanno dato dei volantini dove erano rappresentati tutti i mosaici presenti in quel luogo, dicendo che dovevamo cercarli e una volta trovati dovevamo fotografarli e mandare una foto alle professoresse, molti di essi rappresentavano scene di vita quotidiana, mitologia epica e animali comuni in passato ma che adesso non ci sono più.
In seguito, siamo andati a fare merenda vicino al parco archeologico e dopo l’autobus ci ha portato su una delle colline di Paphos e siamo entrati in un negozio di artigianato dove ci hanno fatto vedere la realizzazione del vetro, della ceramica, e del cuoio e ci hanno mostrato come si utilizza la pittura ad olio.




Infine, ci hanno preparato un pezzetto di legno con sotto una calamita e ci hanno dato colla e alcuni tasselli
per realizzare un mosaico come volevamo… ognuno ha realizzato il suo, io ad esempio ho fatto la spiaggia con il mare,
figura che mette in comune la Sicilia con Cipro dato che entrambe siamo isole.











Ci hanno portato a mangiare dove c’erano le pietanze tipiche che avevamo scelto prima della partenza: maiale con patate e insalata, pollo con patate e insalata, hallumi cheese (un tipico formaggio Cipriota) con patate e insalata e hamburger con patate e insalata...io ho scelto l’hallumi cheese, molto buono, e in seguito ho scelto la bevanda, la coca cola.





Entrati in autobus, a causa del maltempo siamo tornati a scuola dove le famiglie ci hanno portato
in  diversi posti. Io sono andata a mare, nell’isola di Sant.George, posto molto carino con un mare favoloso.
La mia famiglia avendo una nipote stilista, ci ha dato un vestito e ci hanno fatto varie foto;
siamo andati a cenare vicino l’isola dove abbiamo mangiato pesce (calamari, gamberi, polipo, patatine, insalata e yogurt greco).
Siamo tornate a casa, abbiamo parlato, abbiamo fatto la doccia e, sfinite, siamo andate a letto.
Giada Belfiore

Mercoledì 23 ottobre 2019 
Mi sono svegliato alle 07:00, ho fatto colazione insieme a George (il ragazzo che mi ospitava) e siamo andati a scuola dove ho incontrato i miei compagni.
La scuola è iniziata alle 07:45 e siamo stati divisi in gruppi internazionali. Ci hanno assegnato il compito di iniziare a creare dei fumetti e con il mio gruppo abbiamo deciso di creare un Halloween party. Alle 09:30 c’è stata la prima ricreazione, durata 20 minuti, e poi abbiamo ripreso a creare fumetti. Appena li abbiamo finiti c’è stata una seconda ricreazione, di 10 minuti, e dopo siamo andati con i ragazzi che ci ospitavano nelle loro rispettive classi, dove ci hanno consegnato un foglio su cui abbiamo scritto i nostri nomi con attorno delle decorazioni. Dopo una terza ricreazione anch'essa durata 10 minuti, abbiamo seguito una lezione con una classe di prima elementare.
Alle 13:10 siamo andati a casa a mangiare, ed in seguito ho giocato con le pistole Nerf e chiacchierato con George per più o meno 2 ore fino alle 15:00, quando ho deciso di riposarmi un po’ fino alle 17:30. Appena mi sono svegliato mi sono subito sistemato perché alle 18:00 dovevamo andare al centro commerciale con la mia famiglia e con quelle di Sebastiano e Giulia. Io ho comprato dei pensierini per la famiglia che mi ospitava per ringraziarli di tutto l’affetto che mi hanno dato in quei giorni. Siamo andati a mangiare in un ristorante dove abbiamo preso un piatto tipico il Pork souvlaki (ovvero spiedini di carne).
Appena finita la cena, siamo tornati a casa, ho sono fatto una doccia e sono andato a dormire poiché ero molto stanco ed ho ripensato a quanto fosse stata fantastica la giornata appena trascorsa.
Francesco Paratore

Giovedì 24 ottobre 2019
Oggi a scuola abbiamo fatto alcuni giochi tradizionali. Il primo gioco era il tiro alla fune: due gruppi opposti tirano la corda e vince chi riesce a portare il nodo centrale oltre il punto segnato. 


Nel secondo bisogna lanciare dei sacchetti con delle palline di legno contro la palla. Quando qualcuno prende la palla col sacchetto, tutti quelli che lo hanno lanciato devono andarlo a prendere senza che quello che sta dietro al pallone lo acchiappi. Quando tutti hanno lanciato il proprio 
sacchetto lo devono andare a riprendere senza farsi prendere. 

Il terzo gioco era una sorta di lotta con le spalle: due volontari si mettono in piedi su una sola gamba e, con le spalle dietro la schiena, devono colpirsi solo con le spalle. Perde chi cade, chi appoggia il piede e chi esce fuori dal cerchio.
Il quarto era il gioco del fazzoletto, dove bisogna prendere il fazzoletto prima dell'avversario. Ci sono due frontoni opposti: ognuno di noi ha un numero e quando quel numero viene chiamato bisogna correre a prenderlo. Quando il fazzoletto viene afferrato, bisogna correre ai propri posti senza che l'avversario ti prenda. 

Il quinto consiste nel cercare di indovinare chi ha preso il fazzoletto. C'è un volontario che deve tenere il pezzo di stoffa girato di spalle e uno degli  altri giocatori deve prenderlo e buttarlo per terra. Chi teneva il fazzoletto deve girarsi e indovinare chi l'aveva preso.Per confondere l'avversario si deve far girare il proprio dito ed emettere un suono che ricorda quello della zanzara. 

Come sesto e ultimo gioco bisognava prendere un fazzoletto, metterlo nei pantaloni e cercare di tirare giù quello dell'avversario. Dopo i giochi abbiamo fatto due Kahoot: il primo era nazionale e a tema letteratura. Il secondo era a tema Cipro (cultura, abitudini...).

Finito questo abbiamo avuto una pausa e dopo abbiamo fatto delle domande e risposte tema letteratura e lingua italiana. 

Finito tutto, siamo tornati a casa. Io ho mangiato un piatto tipico chiamato gyros con una salsa chiamata tzatziki e patatine fritte. Dopo abbiamo giocato e calcio e verso le 17:00 siamo andati al centro commerciale a fare un po' di acquisti. Fatto ciò ci siamo preparati per il party di stasera. Arrivati al locale ci siamo sistemati e poco dopo ci è arrivato il cibo. Dopo con la musica la maggior parte di noi (compreso me) ha pianto perché l'indomani era il giorno della partenza. 

Io consiglio questa bellissima esperienza a chiunque perché permette veramente di crescere ed espandere la propria mente e il proprio cuore. 

Sebastiano Caponetto 


Venerdì 25 ottobre 2019  
La settimana è trascorsa molto velocemente, abbiamo appreso nuove conoscenze riguardanti la cultura e le tradizioni cipriote, instaurato nuove amicizie e migliorato la lingua inglese.
Nonostante alcune difficoltà con la famiglia ospitante, sono felice di aver avuto questa occasione che mi ha aiutata a crescere e ad essere più indipendente.
Anche al rientro abbiamo fatto tappa a Malta ma stavolta abbiamo avuto l’opportunità di visitare Sliema, la cittadina commerciale dell’isola dei Cavalieri. Abbiamo fatto una passeggiata lungo mare tutti insieme.
È stato bello poter conoscere meglio i miei compagni di viaggio e le insegnanti che ci hanno accompagnato con le quali si è creato un bel rapporto.

Stanchi ma soddisfatti, siamo rientrati a Catania, dove ci aspettavano ansiosi i nostri genitori che è stato bello rivedere dopo una settimana.

Claudia Cannata