Giovedi 10 ottobre nei locali dell'istituto si è tenuto un incontro veramente insolito. Nell'ambito degli #Erasmusdays 2019, insegnanti di ogni ordine e grado con i loro alunni e i genitori di questi ultimi, si sono incontrati per ascoltare le testimonianze di colleghi e allievi che hanno già fatto o sono in procinto di fare l'esperienza di una mobilità Erasmus +, sorseggiando tè rigorosamente inglese, mangiando scones con panna e marmellata e giocando in lingua per divertirsi imparando.
Un'introduzione della Dirigente, dott.ssa Adriana Battaglia e una breve spiegazione da parte della prof.ssa Arcidiacono, per chi ancora non avesse le idee chiare su cosa siano i progetti KA1 e KA2 e poi la parola è andata a loro, i veri protagonisti di queste mobilità.
Non solo professori e ragazzi che ci hanno sempre creduto e hanno sostenuto l'iniziativa, ma anche quelli che all'inizio erano più timorosi o insicuri come è comprensibile dinanzi alle cose nuove, nonché i ragazzi che la mobilità l'hanno vissuta attraverso gli occhi dei compagni e rivivendola negli Erasmus + Days organizzati a scuola. Particolare valore ha avuto allora sentire raccontare proprio da loro, il bello di far parte di questa avventura che non finisce mai di sorprendere ed entusiasmare.
Nella seconda parte (testimonianza dell'importanza che l'IC "Gabelli" ha sempre dato alle lingue), la prof.ssa Deborah Rindone, in rappresentanza della scuola di lingue English Study Centre (Cambridge Assessment English Authorised Centre), ha presenziato alla cerimonia di consegna dei certificati, agli alunni che lo scorso giugno hanno sostenuto gli esami Cambridge.
A conclusione, un momento ludico che ha visto grandi e piccoli giocare insieme, l'uno a fianco all'altro, sotto la direzione di alcuni docenti e dei compagni dell'Erasmus + Club: Animals Bingo, Clothes Bingo, Food Bingo, ma anche Trivial Pursuit, English Paperchase, Roundtrip of Britain and Ireland, Who's who... sono solo alcuni dei giochi (per i quali ringraziamo la Eli che da sempre dà un ottimo supporto agli insegnanti di lingue) che ci hanno fatto trascorrere spensieratamente l'ultima parte della serata. Alla prossima........
Questo è il blog dell'IC "A. Gabelli" di Misterbianco, che aggiorneremo costantemente per raccontarvi il progetto "Bits and Pieces of Culture", cofinanziato dal programma Erasmus+ dell'Unione Europea. Impareremo a conoscere meglio la nostra cultura e quella di cinque altri paesi, sviluppando competenze linguistiche, digitali e interculturali. Seguiteci, ci aspettano due anni entusiasmanti!
lunedì 14 ottobre 2019
lunedì 7 ottobre 2019
Eccoci di nuovo qui
In realtà, in vario modo e a diverso titolo, tutti noi abbiamo continuato a lavorare più o meno visibilmente al nostro fantastico progetto, anche durante la pausa estiva; adesso però ci ritroviamo ufficialmente, con una partenza a tutto gas vista l'imminente partenza per Cipro. I ragazzi delle terze dell'anno scorso non proseguono il viaggio con noi, ma hanno passato il testimone ad alcune "nuove" leve che gia', durante la passata annualità, avevano dato il loro contributo.
Dal 19 al 25 ottobre dunque, io, la prof.ssa Arcidiacono e la prof. Arcadipane con sei alunni delle attuali classi terze ci recheremo nell'isola per una mobilità intitolata "Bits and pieces of Literature and Language".
Nei primi due incontri finora svolti, i ragazzi hanno approfondito un autore della letteratura italiana per ragazzi, Carlo Collodi e in particolare la sua opera più famosa "Pinocchio". Su questo tema hanno lavorato attraverso l'app "Webquest", disegnato e narrato in lingua inglese con " Storybird" e imparato un po' di cipriota con "Voicethread" per poi videochiamare i loro futuri ospiti.
Le due settimane che ci separano dalla partenza ci riserveranno ancora tante sorprese e tantissimo lavoro, ma che emozione!!!! Seguiteci ancora.....
domenica 6 ottobre 2019
#Erasmusdays 2019
Anche noi ci prepariamo a organizzare il nostro primo Erasmus Day con un ErasmusPlus Tea Party!
Il pomeriggio del 10 ottobre l'IC A. Gabelli aderisce agli #Erasmusdays 2019 con un evento aperto a docenti, alunni e genitori per celebrare le opportunità offerte dal Programma Erasmus+ e presentare i progetti KA1 e KA2 in corso presso il nostro istituto, anche grazie alle testimonianze di alcuni protagonisti.
In questa cornice internazionale, verranno inoltre consegnati gli attestati agli alunni che lo scorso giugno hanno sostenuto gli esami Cambridge.
A seguire, giochi linguistici e conversazione in lingua inglese per docenti e alunni del nostro Erasmus+ Club!
Join our party!
mercoledì 12 giugno 2019
Summer break!
L'estate è arrivata, dopo un anno di lavoro molto intenso...ci riposiamo per un paio di mesi ma torneremo a raccontarvi del nostro progetto Erasmus+ da settembre, ancora più carichi e pronti ad affrontare il secondo anno in cui Misterbianco sarà protagonista di una delle nuove mobilità.
venerdì 7 giugno 2019
Bits and Pieces of International Projects
Martedì 4 giugno 2019 nei locali dell’IC “A. Gabelli” si è svolta la manifestazione “Bits and Pieces of International Projects”, una festa per concludere al meglio tutti i progetti internazionali che la nostra scuola ha portato avanti nel corso dell’anno; non solo Erasmus+ , ma il progetto “Bits and Pieces of Culture” ha avuto un ruolo di primo piano all'interno della manifestazione. Ragazzi di tutte le seconde e le terze classi della Secondaria di I grado hanno esposto con gioia ed orgoglio i lavori realizzati, senza risparmiarsi o tirarsi indietro, coinvolgendo anche quanti normalmente sono un po’ più “allergici” alla scuola e a quanto propone. Alla presenza di genitori, alunni, personale della scuola e di tutta la comunità locale, l’Erasmus+ Club ha affiancato i dodici ragazzi che hanno partecipato alle mobilità in Spagna, a Montealegre del Castillo, e in Polonia, a Zambrów, per raccontare la magnifica esperienza vissuta, riproponendo tutti i momenti più significativi e i laboratori cui hanno preso parte.
domenica 2 giugno 2019
Erasmus+ Day Poland
Giovedì 30 maggio abbiamo organizzato il nostro secondo Erasmus+ Day, stavolta dedicato alla mobilità in Polonia. Livia, Federico, Giuseppe, Monica, Claudia e Sofia, coadiuvati da un nutrito gruppo di ragazzi dell'Erasmus+ Club (e non solo), hanno letteralmente investito la scuola della loro energia e entusiasmo, coinvolgendo tutti gli altri compagni della secondaria di primo grado nella condivisione dell'esperienza grazie ai loro racconti, ma anche con il canto, i giochi tradizionali e il ballo....è davvero straordinario vedere come i nostri alunni, nonostante la giovane età, se responsabilizzati riescano a stupirci con impegno, precisione e motivazione nell'esecuzione delle consegne...persino ottimo spirito d'intraprendenza.
Davvero, è stata una giornata internazionale di festa, una di quelle in cui i tanti sforzi profusi vengono ripagati appieno e si comprende come il programma Erasmus+ riesca davvero ad aprire la mente e forse, come mi auguro, indirizzare il futuro di tanti giovani.
Ecco un breve video in cui è facile capire l'entusiasmo da cui siamo stati circondati!
sabato 1 giugno 2019
Video memorie dell'esperienza in Polonia
Ecco un video in cui sono raccolti tutti i momenti più significativi della nostra esperienza in Polonia...canti, musica, danze, costumi tradizionali, una carrellata di attività che in pochi giorni .ci hanno arricchito culturalmente ma anche umanamente, proiettandoci in una realtà umile ma caratterizzata da grande generosità.
mercoledì 29 maggio 2019
La nostra canzone rap - Europe's a Mystery
Vi ricordate la canzone rap scritta a più mani dai sei paesi prima della mobilità? Ecco il risultato del workshop di canto e ballo che si è tenuto in Polonia! In poche ore i ragazzi hanno prima imparato i passi della coreografia rap, hanno inciso la canzone e infine hanno ballato di nuovo la coreografia sulle note della versione finale della canzone...un ritmo e un'allegria che hanno entusiasmato tutti! Enjoy!
Ubicazione:
18-300 Zambrów, Polonia
Competizione canora in Polonia!
La prima attività durante la visita in Polonia ha visto i team internazionali cimentarsi nell'ardua impresa di cantare canzoni tradizionali dei vari paesi...ecco come è andata la competizione!
Etichette:
canto,
musica folk,
Polonia,
teamwork
Ubicazione:
18-300 Zambrów, Polonia
Le voci degli studenti: la nostra esperienza Erasmus+ in Polonia
1° giorno 11\05\2019
La visita delle varie tappe della città era associata a un gioco: la guida faceva delle domande su quanto
avevamo visto e il gruppo che rispondeva per primo riceveva un ovetto di plastica. Alla fine, chi ne
raccoglieva di più avrebbe vinto. Dopo diversi round a vincere sono stati i Croati.
Finito il giro della città, interrotto solo dalla pausa con il pranzo in un ristorante tipico, con il pullman
Monica
Di mattina presto all'aeroporto, siamo tutti un po’ agitati
per la paura dell’esperienza. Dopo lo scalo a Roma e due ore infinite di
viaggio arriviamo a Varsavia Chopin, aeroporto di Varsavia.
Raggiungiamo l'hotel in taxi e, posate le valigie in una stanza apposita, ci aspetta un tour fai-da-te della città.
Dopo una
passeggiata molto lunga arriviamo in centro e troviamo un ristorante tipico dove
mangiare. Dopo pranzo, raggiungiamo un parco e l’antico
centro storico e dopo averlo visitato ci aspetta il ritorno a piedi all'hotel.
Prendiamo
le valigie, ci sistemiamo nelle stanze, ci riposiamo un po’e andiamo a cenare in un altro locale tipico dove assaggiamo un piatto tradizionale polacco. Rientriamo
in hotel sfiniti e ci riposiamo per il giorno seguente.
Federico
2° giorno 12\05\2019
Dopo aver passato la notte in
hotel e aver fatto colazione, siamo scesi nella hall per prendere insieme
agli altri il pullman e iniziare la nostra visita di Varsavia.
Arrivati nella vecchia città, la guida ci ha fatto vedere i Giardini Reali del Palazzo sull'Acqua.
A ogni gruppo è stato chiesto di disegnare il logo che ci avrebbe rappresentati, noi abbiamo deciso
di disegnare l’Etna.
agli altri il pullman e iniziare la nostra visita di Varsavia.
Arrivati nella vecchia città, la guida ci ha fatto vedere i Giardini Reali del Palazzo sull'Acqua.
A ogni gruppo è stato chiesto di disegnare il logo che ci avrebbe rappresentati, noi abbiamo deciso
di disegnare l’Etna.
La visita delle varie tappe della città era associata a un gioco: la guida faceva delle domande su quanto
avevamo visto e il gruppo che rispondeva per primo riceveva un ovetto di plastica. Alla fine, chi ne
raccoglieva di più avrebbe vinto. Dopo diversi round a vincere sono stati i Croati.
Finito il giro della città, interrotto solo dalla pausa con il pranzo in un ristorante tipico, con il pullman
siamo arrivati a Zambrow dove, davanti alla scuola, ci attendevano i/le
ragazzi/e ospitanti con le
rispettive famiglie. Per riconoscerci hanno scritto su un cartoncino i nostri nomi e lo hanno alzato per
farsi notare.
rispettive famiglie. Per riconoscerci hanno scritto su un cartoncino i nostri nomi e lo hanno alzato per
farsi notare.
Tutte le
famiglie ci hanno accolto benissimo e
con molta pazienza per soddisfare ogni nostro bisogno.
3° giorno 13\05\2019
Dopo la
prima notte passata con le famiglie, ci siamo svegliati tutti alle 7.00
e ci hanno
chiamato per fare colazione. Dopo aver mangiato il cibo tipico, ci siamo incamminati verso la scuola. Appena arrivati ci hanno fatto
sedere in palestra e alcuni alunni polacchi hanno fatto uno spettacolo con i
costumi tipici e con le canzoni tradizionali.
Successivamente
ci hanno diviso in gruppi internazionali e abbiamo cantato le canzoni tipiche
che ci avevano dato da studiare in precedenza.
Dopo
ci siamo spostati in una palestra più piccola dove, seduti per nazione, abbiamo
ripetuto le nostre presentazioni PowerPoint sui costumi tradizionali.
Finita la scuola ognuno è tornato a casa degli studenti ospitanti per passare il pomeriggio insieme.
Io e Alicja, la ragazza che mi ospitava, abbiamo passato la prima parte del pomeriggio al bar insieme a Sofia, la sua host Veronika, Klaudia e due ragazzine greche. La seconda parte, invece, lo abbiamo passato guardando IT in inglese a casa di Alicja, insieme a Sofia e Veronika. Verso le 20.30 le ragazze sono tornate a casa e io e Alicja abbiamo cenato insieme ai suoi genitori.
Quando tutti gli studenti hanno finito la presentazione, ci
siamo spostati nella mensa per il pranzo. Finito di mangiare, siamo tornati
nella palestra piccola e, divisi in gruppi internazionali, abbiamo creato delle
bambole con i costumi tradizionali dei vari Paesi.
Finita la scuola ognuno è tornato a casa degli studenti ospitanti per passare il pomeriggio insieme.
Io e Alicja, la ragazza che mi ospitava, abbiamo passato la prima parte del pomeriggio al bar insieme a Sofia, la sua host Veronika, Klaudia e due ragazzine greche. La seconda parte, invece, lo abbiamo passato guardando IT in inglese a casa di Alicja, insieme a Sofia e Veronika. Verso le 20.30 le ragazze sono tornate a casa e io e Alicja abbiamo cenato insieme ai suoi genitori.
È
stato molto emozionante dialogare con loro e, stanca ma entusiasta della
giornata, sono andata a dormire.
Livia
4° giorno 14/05/2019
Dopo aver fatto colazione, le nostre rispettive famiglie ci hanno accompagnato a scuola dove abbiamo aspettato un pullman che ci portasse alla foresta di “ Bialowieza”. Dopo circa 2 ore siamo arrivati e abbiamo fatto una sosta. In seguito una guida ci ha accompagnati per un lungo sentiero e mostrato durante il tragitto molti animali che si trovavano all’interno di recinti appositi, come cerbiatti, lupi, volpi e anche bisonti, simbolo di Zambrow e del parco naturale. Questo parco infatti è noto in tutto il mondo non solo per i suoi numerosi e fantastici boschi, ma soprattutto per l’allevamento del bisonte europeo (una specie quasi in estinzione). Dal mio punto di vista è stato davvero bello vedere alcuni animali che fino a quel momento ero riuscita a vedere solo in televisione nei documentari! Siamo quindi tornati indietro e siamo andati in un museo con tutti i tipi di animali e insetti che avevamo visto nel parco insieme alla guida. Questi erano finti ovviamente, creati
appositamente per il museo.
Prima di tornare sul pullman però abbiamo avuto l’opportunità di comprare alcuni souvenir in alcune bancarelle lì vicino. Ancora però non era il momento di tornare a casa! Ci siamo fermati in un parco- giochi con un sacco di giochi tipici del luogo.
Prima di tornare sul pullman però abbiamo avuto l’opportunità di comprare alcuni souvenir in alcune bancarelle lì vicino. Ancora però non era il momento di tornare a casa! Ci siamo fermati in un parco- giochi con un sacco di giochi tipici del luogo.
Dopo aver giocato un po’ siamo saliti su uno spiazzale, dove abbiamo imparato dei giochi tipici che i bambini praticano in Polonia. Lì abbiamo fatto un gioco molto carino in cui bisognava cantare una canzone specifica, dare la mano al compagno vicino e così via. Quando la canzone finiva il gioco ripartiva da dove si era fermato. Abbiamo avuto quindi un po’ di tempo per imparare questi giochi e successivamente siamo tornati sul pullman diretto per Zambrow e siamo tornati dai nostri ospitanti. Abbiamo avuto un po’ di tempo libero e io, la mia compagna e la nostra famiglia ospitante siamo andati in un posto pieno di trampolini dove abbiamo incontrato anche gli altri ragazzi del progetto e ci siamo divertiti insieme.
Claudia
5° Giorno 15/05/2019
Il 5° giorno, mercoledì, dopo aver fatto colazione con le rispettive famiglie ospitanti, ci siamo subito recati a scuola. Come ogni mattina siamo stati accolti calorosamente con dolci e abbiamo cominciato a studiare i passi di danza per la canzone rap insieme a un’insegnante di educazione fisica polacca; devo dire che è stato molto facile e divertente, anche se abbiamo dovuto cancellare l’ultima frase del testo della canzone poiché era troppo lunga.
Dopo aver imparato i passi di danza ci siamo dedicati alla canzone vera e propria, composta dai testi provenienti da ogni gruppo, grazie alle nostre abilità nel canto…infine, appena finito di incidere la canzone, abbiamo registrato il ballo. Dopo aver trascorso del tempo nella palestra, dove i ragazzi Polacchi hanno messo delle canzoni, abbiamo pranzato nella mensa con pollo, diverse verdure e patatine.
Successivamente, ci siamo riuniti nei gruppi nazionali (io ero in quello Polacco) per cominciare il City Game, che consisteva nel girare per la città, scansionare i vari QR code che rimandavano nei posti più caratteristici di Zambrow e annotare il tutto su un foglio. L’ultimo QR code ci ha portato dal sindaco che, dopo un breve discorso, ci ha regalato dei souvenir.
Dopo aver imparato i passi di danza ci siamo dedicati alla canzone vera e propria, composta dai testi provenienti da ogni gruppo, grazie alle nostre abilità nel canto…infine, appena finito di incidere la canzone, abbiamo registrato il ballo. Dopo aver trascorso del tempo nella palestra, dove i ragazzi Polacchi hanno messo delle canzoni, abbiamo pranzato nella mensa con pollo, diverse verdure e patatine.
Successivamente, ci siamo riuniti nei gruppi nazionali (io ero in quello Polacco) per cominciare il City Game, che consisteva nel girare per la città, scansionare i vari QR code che rimandavano nei posti più caratteristici di Zambrow e annotare il tutto su un foglio. L’ultimo QR code ci ha portato dal sindaco che, dopo un breve discorso, ci ha regalato dei souvenir.
Io e Livia, dopo essere tornate nelle famiglie, siamo state in un museo sugli animali e in un giardino e successivamente al ‘laser game’, uno sparatutto virtuale.
Infine, sono tornata a casa per cenare e parlare del più e del meno con la mia famiglia ospitante.
Sofia
6° Giorno 16/05/2019
Il nostro sesto giorno in Polonia lo abbiamo passato così: alle nove siamo arrivati a scuola e siamo rimasti nella palestra in cui eravamo soliti riunirci fino a quando non ci hanno chiamati per andare a fare il Kahoot di gruppo. I quiz erano due: il primo era sulla musica e danze tradizionali di ogni paese ed il secondo era sulla Polonia. Il primo lo abbiamo fatto insieme ai ragazzi polacchi, invece il secondo lo abbiamo fatto senza di loro perché le domande riguardavano il loro paese.
Dopo aver finito questa piacevole attività, siamo andati a pranzare e successivamente siamo andati in un'aula informatica. Appena arrivati in laboratorio ci siamo messi davanti a un computer e siamo andati sul TwinSpace del progetto per compilare una scheda di gradimento sulla nostra esperienza. Mentre compilavamo questa scheda ci hanno chiamato per andare nella stanza del preside dove dovevamo fare una intervista video.
Appena finito tutto siamo tornati a casa e abbiamo raccontato alla madre dei due ragazzi che ci hanno ospitato come si era svolta la nostra giornata. Successivamente siamo andati in camera e abbiamo iniziato a giocare col computer. Alle cinque e mezza siamo usciti e siamo andati alla festa d’addio che hanno organizzato le famiglie polacche. Abbiamo iniziato a ballare e a divertirci, verso le sette e mezza hanno portato la pizza e abbiamo iniziato a mangiare. Alle nove abbiamo salutato tutti perché l'indomani saremmo dovuti partire presto per tornare a casa.
Appena siamo usciti ci hanno portato allo spettacolo delle fontane e abbiamo scattato delle foto per poi tornare a casa.
Eravamo in camera, però ci hanno chiamato e ci hanno detto che avevano una sorpresa per noi. Siamo andati nell'altra stanza e abbiamo trovato una torta con tutti i nostri nomi e le bandiere dei nostri due paesi.
Dopo aver finito questa piacevole attività, siamo andati a pranzare e successivamente siamo andati in un'aula informatica. Appena arrivati in laboratorio ci siamo messi davanti a un computer e siamo andati sul TwinSpace del progetto per compilare una scheda di gradimento sulla nostra esperienza. Mentre compilavamo questa scheda ci hanno chiamato per andare nella stanza del preside dove dovevamo fare una intervista video.
Appena finito tutto siamo tornati a casa e abbiamo raccontato alla madre dei due ragazzi che ci hanno ospitato come si era svolta la nostra giornata. Successivamente siamo andati in camera e abbiamo iniziato a giocare col computer. Alle cinque e mezza siamo usciti e siamo andati alla festa d’addio che hanno organizzato le famiglie polacche. Abbiamo iniziato a ballare e a divertirci, verso le sette e mezza hanno portato la pizza e abbiamo iniziato a mangiare. Alle nove abbiamo salutato tutti perché l'indomani saremmo dovuti partire presto per tornare a casa.
Appena siamo usciti ci hanno portato allo spettacolo delle fontane e abbiamo scattato delle foto per poi tornare a casa.
Eravamo in camera, però ci hanno chiamato e ci hanno detto che avevano una sorpresa per noi. Siamo andati nell'altra stanza e abbiamo trovato una torta con tutti i nostri nomi e le bandiere dei nostri due paesi.
Giuseppe
7° Giorno 17/05/2019
Ormai è giunto il momento degli addii (arrivederci?!), dopo una settimana passata con delle persone che ci hanno trattate come loro figli. Dopo una sveglia abbastanza mattutina ci aspetta un pullman diretto a Varsavia Chopin. Dopo 2 ore di viaggio arriviamo in aeroporto, lì ci diamo gli ultimi saluti con i ragazzi spagnoli. Ci raduniamo e ci muoviamo verso il terminal. Dopo quattro ore intense di "sofferenza" ad aspettare l’aereo ci imbarchiamo per Roma. Arrivati a Roma riusciamo a prendere appena in tempo la coincidenza per Catania perché eravamo in ritardo.
Arrivati a Fontanarossa finisce questa bellissima esperienza e ognuno torna nella propria famiglia.
Federico
Arrivati a Fontanarossa finisce questa bellissima esperienza e ognuno torna nella propria famiglia.
Federico
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